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BAT promuove “Collocamento Mirato” a favore dei più svantaggiati

Giovedì, 5 Aprile 2012

Con un comunicato l'assessore provinciale alla Formazione professionale, Pompeo Camero, rilevando l’importanza che l'inserimento lavorativo dei diversamente abili ha per la BAT, ha informato che quest’argomento è al centro di un progetto denominato “Collocamento Mirato” che vede coinvolta la Provincia insieme con altre province italiane.

L’assessore Camero ha espresso nel comunicato che «le Direzioni Generali per l’inclusione e le Politiche Sociali e per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Welfare in collaborazione con alcune Province di 10 Regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Friuli di Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto), stanno avviando un’Azione tesa a migliorare lo standard di servizio del Collocamento Mirato a favore dei cittadini svantaggiati».

Conclusa la prima fase ha aggiunto l'assessore provinciale, “la BAT si avvicenderà alla Provincia di Foggia nella partecipazione diretta al progetto il cui coordinamento e assistenza tecnica è affidata a Italia Lavoro SpA. La nostra provincia si è impegnata a mettere subito in campo l’attività dei 4 Centri per l’Impiego di Andria, Barletta, Bisceglie e Canosa di Puglia cercando le necessarie interazioni con l’INPS, con l’INAIL, con l’ASBT e con l’ANMIL; nel segmento della VI provincia si utilizzeranno altresì, le relazioni già intessute, sia con gli assessorati alle politiche sociali dei 10 Comuni costituenti, sia con i referenti dei 5 Uffici di Piano».

«L’attività programmata - precisa Camero - sarà capillare e andrà da Spinazzola e Minervino Murge, sino a Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, poiché si tratta di mettere in atto un modello d’intervento volto a migliorare nel suo complesso lo standard di servizio del Collocamento nel mondo del Lavoro dei “diversabili”, con strumenti basati sul modello bio-psico-sociale e tradotto col linguaggio ICF (International Classification of Functioning), congeniale, a partire dalla persona disabile, all’interazione fra i vari servizi e le molteplici competenze che compongono la filiera dedicata all’inserimento lavorativo».

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