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Convegno sul Caso Moro

Lunedì, 21 Settembre 2009

Sabato 26 settembre 2009, alla “Sala Innocenzo XII”, incontro dibattito sul “Caso Moro” a partire dalle 17,30 circa. Occasione è la presentazione del libro “Doveva Morire” di Ferdinando Imposimato, magistrato che si è occupato del caso oltre che dell’attentato al papa e di mafia e sequestri di persona, e Sandro Provvisionato, responsabile degli Speciali del Tg5.


Una ricostruzione lucida e ampiamente documentata dell’inchiesta su uno dei misteri più importanti, ma anche più fitti, della storia recente dell’Italia. Un libro dal quale emergono dubbi inquietanti su strane omissioni e misteriosi atteggiamenti di politici, inquirenti, investigatori. Il libro scritto a quattro mani dal giudice Ferdinando Imposimato e dal giornalista Sandro Provvisionato: “DOVEVA MORIRE, CHI HA UCCISO ALDO MORO IL GIUDICE DELL’INCHIESTA RACCONTA”, questo il titolo del volume, edito da “Chiarelettere”, sarà presentato a SPINAZZOLA sabato 26 settembre alle ore 17,30 presso la Sala Innocenzo XII in piazza del Plebiscito con la presenza dei due autori. L’incontro, organizzato e promosso dall’Associazione culturale “Centro Studi A. Moro” e moderato dall’avv. Pasquale Di Noia (Presidente Centro Studi A. Moro), vedrà, con gli autori Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato, i saluti di Pietro Pepe (Presidente del Consiglio Regionale), di Francesco Schittulli (Presidente della Provincia di Bari), di Francesco Ventola (Presidente della Provincia BAT), di Carlo Scelzi (Sindaco di Spinazzola), di Giovanni Lacoppola (Provveditore agli Studi di Bari), di Don Michele Lombardi (Azione Cattolica Italiana – Parrocchia S. Pietro Apostolo di Spinazzola), e di Luigi Ferlicchia (Presidente Federazione dei Centri Studi “Aldo Moro” Puglia), nonchè gli interventi di Benito Melchionna (Procuratore Generale Aggiunto della Corte di Cassazione h.g.), di Giuliano Tagliatatela (Presidente del Tribunale di Potenza), di Giuseppe Tiani (Segr. gen. Sindacato Italiano Appar.ti Polizia) e di Enzo Sorice (già Sottosegretario Ministero Grazia e Giustizia). Non un rapimento, ma un mistero della Prima Repubblica. A 31 anni dalla sua uccisione, il caso Moro continua a far discutere e a gettare ombre non del tutto dissolte su ruoli e parti giocate in quei lunghi 55 giorni di prigionia dell’allora Presidente della Dc. Se ad assassinare materialmente Aldo Moro furono le Br, dove vanno cercati i mandanti? Ferdinando Imposimato è uno dei magistrati che ha maggiormente lavorato sul caso del rapimento e della morte dello statista democristiano e in questo libro racconta quello che in trenta anni non è mai stato visto e rivelato. Fatti, documenti e relazioni proposte per la prima volta che lasciano esterrefatti. Non si è potuto proprio fare nulla? Oppure sono state ignorate segnalazioni e bloccati ordini di perquisizione che sarebbero stati decisivi? E’ vero che in almeno sette occasioni Moro poteva essere liberato e invece si è preferito non far nulla? “Doveva morire - ha dichiarato l’Avv. Pasquale Di Noia (Presidente Centro Studi A. Moro) - ripercorre un pezzo della nostra storia, che seppur drammatico appartiene a tutti noi e sabato 26 settembre incontrando il giudice Imposimato, il giornalista Provvisionato e poi leggendo il libro, avremo l’occasione di addentrarci in modo più approfondito nei meandri di una vicenda che nonostante il lungo tempo trascorso è più che mai viva”. Per l’occasione, inoltre, verrà allestita una mostra fotografica “Aldo Moro a Spinazzola”, arricchita da servizi giornalistici dell’ epoca di diverse testate che ripercorrono i 55 giorni del rapimento dello statista, il tutto curato dall’Archivio storico fotografico Adduasio di Spinazzola.

A cura di: Ufficio Stampa

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