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Itinerari: da visitare PDF Stampa
lunedì 12 febbraio 2007

BORGO ANTICO

Di assetto medioevale, con stradine (la più stretta è di cm. 70), vicoli, piazzette, vignali, archi di collegamento, aggettanti ed ogivali, antichi numeri civici con cifre e lettere su mattonelle in terracotta. Un ambiente caratteristico con scorci improvvisi sul panorama e su particolari architettonici che fu scelto dalla regista Lina Wertmuller per le scene del film “Ninfa Plebea”.

Da visitare:

  • Via Felice Cavallotti, già denominata Via Piazza Vecchia. Vi era situato l’ ingresso principale al Borgo Antico; in passato, un portone di legno, sormontato da un arco in pietra con quattro statue, veniva chiuso nelle ore notturne.
  • Chiesa Madre, intitolata a San Pietro Apostolo: di impianto romanico, con vari rifacimenti della fine del secolo XVI, della prima metà del XVIII e successivi. Interno a tre navate. Sul capitello destro del portale d’ingresso è raffigurata una spina con la scritta Spina Aurea, nome antico di Spinazzola. La stessa iscrizione è riportata nella cappella del SS. Sacramento. Nella cappella a sinistra del presbiterio Madonna del Popolo, tavola del XIII secolo di grande pregio artistico. Nella cappella di destra, a cui dà accesso un portale riccamente ornato con rilievi, tra cui l’Annunciazione, S. Pietro e S.Paolo, una lapide ricorda il giorno del battesimo, il 16 marzo 1615 di Antonio Pignatelli, Papa Innocenzo XII dal 1691 al 1700. Nella cappella è conservato un busto reliquiario d’argento, della fine del XVI sec., raffigurante S.Sebastiano, patrono di Spinazzola.
  • Piazza Pignatelli, casa dove nacque Carlo De Cesare (1824-1882), scrittore storico, economista, deputato e senatore. Ricoprì importanti incarichi in Commissioni Parlamentari ed alla Corte dei Conti. Uno dei pionieri delle strade ferrate interne meridionali.
  • Vico Calderale, una pittura murale, forse raffigurante un Santo, del secolo XIV.
  • Via Gasparrini vi è la casa ove nacque Giovanni Gasparrino detto Capoccio (1462-1526), il secondo eroe della Disfida di Barletta (1503).
  • Resti del Castello: la costruzione risale al IX secolo; vi nacque il 13 marzo 1615, il Papa Innocenzo XII (Antonio Pignatelli). Recenti scavi hanno riportato alla luce un interessante sito archeologico.
  • Ospedale dei Templari con annessa chiesetta di San Giovanni, costruito in seguito a disposizioni di Ugo dei Pagani, fondatore e primo Superiore dell’ordine, tra il 1150-1180, ”primo ospedale della Puglia”.
  • Portone del Capitolo: porta di ingresso della città dal lato orientale, e Torre appartenente alla antica cinta muraria e inserita in una successiva costruzione datata 1691.
  • Via Catapano: una costruzione del 1473 con pietra arenaria lavorata a bugnato.
  • Via Ruggeri, Michele gesuita nato a Spinazzola nel 1543 e morto a Salerno nel 1607, missionario in Cina, primo sinologo, autore dell’Atlante della Cina nel periodo dei Ming, unico esistente al mondo.

Inoltre:

  • Chiesa SS. Annunziata: dopo la costruzione del convento dei minori nel 1565 fu trasformata consacrata nel 1632. Affresco della Madonna con il bambino tra S. Antonio e S. Pietro. Due annunciazioni e Crocifisso ligneo.
  • Madonna di Costantinopoli: prima opera nota del pittore ZT, siglata e datata anno 1500. Tavola conservata nella Biblioteca Pinacoteca comunale "Trisorio Liuzzi".
  • Chiesa del Purgatorio: costruzione barocca con annessa torre dell'orologio con lo stemma municipale. All'interno tela raffigurante Madonna del Purgatorio sec.XVI scuola napoletana.

Nei dintorni:

  • Quercia monumentale di oltre sicento anni, per le sue dimensioni (circ. mt.7,00 e rami di mt. 6,00) è la più grande della Puglia, in bosco privato di A. Lograno.
  • Cavone, fenomeno carsico della Murgia e cave dismesse di bauxite, materia prima del procedimento produttivo dell'alluminio.
  • Chiesetta dei Templari annessa ad antica masseria (Di Vietri).
  • Bosco Gadone-Turcitano e Santuario della Madonna del Bosco, che custodisce l'immagine della Madonna del Bosco , protettrice di Spinazzola, dipinto attribuito ad Antonio Stabile.
  • Grottelline: un programma di scavi diretti dalla Prof.ssa Renata Grifoni Cremonese, paleontologa dell’Università di Pisa ha portato alla scoperta, nelle vicinanze, di un insediamento di epoca neolitica.
  • Fontane antiche: Raica, Accannata,Casalvecchio,Gadone, Pilone,Dirolla e S.Francesco ; interessanti per la loro storia e posizione paesaggistica