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Curiosità: la leggenda delle Pro Loco
mercoledì 14 febbraio 2007

Narra la leggenda che un giorno di tanto tempo fa un illuminato funzionario dell'Impero romano,  colpito dai benefici influssi di Mercurio e Minerva, creò una specie di ufficio di accoglienza per i visitatori della capitale dell'Impero. Lo chiamò Pro Loco, a favore del luogo...

Una leggenda con solide basi storiche. Secondo il professor Claudio Bonvecchio, docente di Scienze Turistiche alle Università di Siena, Trento e "Ca' Foscari di Venezia", i romani crearono singole organizzazioni preposte a rendere attraenti le località ubicate lungo le vie consolari del tempo, queste furono chiamate "Pro Loco". La prima associazione Pro Loco italiana nasce nel 1881 a Pieve di Tesino: ora le Pro Loco sono oltre 5.500.

Tutti abbiamo sentito parlare di queste Associazioni che con la loro attività allietano le nostre vacanze. Ma cosa conosciamo di questi enti? E' giusto confonderli con i comuni Comitati festeggiamenti?  In più di cento anni di lavoro nel settore turistico le Pro Loco hanno accumulato un enorme bagaglio di esperienze. Esperienze importantissime nel custodire gelosamente le tradizioni popolari che altrimenti sarebbero scomparse, nel tutelare i patrimoni storici, archeologici, ambientali, nel difendere le radici culturali degli italiani.

Importantissimo il lavoro certosino di assistenza al visitatore e quello dell'animazione e dell'organizzazione di iniziative riguardanti sia la più piccola frazione che la città. manifestazioni giunte spesso a livello nazionale e internazionale. Iniziative fatte con miracol8i di economia e soprattutto di fantasia... Si, la fantasia è uno dei deno0minatori comuni della Pro L9oco.

L'UNPLI (Unione nazionale Pro Loco d'Italia) è nata nel 1962 con l'intento di tutelare queste Associazioni. L'UNIONE NAZIONALE PRO LOCO è presente su tutto il territorio italiano con le sue strutture periferiche regionali, provinciali e di bacino che vengono coordinate da tre vice presidenti con competenze su precise aree geografiche ( Nord, Centro, e Sud).

Gli indirizzi politici e programmatici sono affidati al CONSIGLIO NAZIONALE composto dai rappresentanti dei vari Comitati regionali.

La realizzazione pratica delle direttive del Consiglio è affidata a specifici dipartimenti, alla Giunta Esecutiva, e alla Presidenza alla quale spettano anche i compiti di rappresentanza. Una  Segreteria nazionale e qualificati esperti, infine, si occupano dell'informazione, dei vari problemi amministrativi e fiscali, dei quesiti specifici sottoposti dagli affiliati e dalla loro tutela legale.

Questa imponente struttura garantisce a milioni di italiani e stranieri la possibilità di scegliere tra le oltre 20.000 manifestazioni organizzate. Ne cura, inoltre, l'assistenza e l'informazione affinché possano scoprire gli angoli più belli e sconosciuti del nostro straordinario Paese.