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Torre-Pino double-face

Lunedì, 12 Ottobre 2009

Da un lato splendidamente precisa, accorta, organizzata e pronta al colpaccio esterno. Dall'altro incomprensibilmente nervosa, irriconoscibile e pronta a gettare all'aria una partita nel complesso ottima. Nel mezzo una gran prova dell'Hellas Brindisi, che prima ottiene il pari al 61' grazie ad un guizzo di Cigliola e poi a tempo ormai scaduto sfiora il clamoroso gol-beffa con Iacobazzi.


CRONACA

Primo Tempo
Quarta giornata del Campionato di Serie C1 09/10: all'Elio Pentassuglia di Brindisi si affrontano Hellas e Torre-Pino Spinazzola, entrambe appaiate in classifica a quota 3. Dirigono il match i signori Di Reda della sezione di Molfetta e Di Corato di Taranto. I primi affondi sono di marca brindisina: in gran vena il giovanissimo Pasquale Iacobazzi (numero 7) che mette in apprensione sin dalle prime battute, Camporeale & co. La TP risponde con Cristiano, ma il tiro termina alto sulla traversa. Il primo pericolo vero arriva al 6°: Minervino si presenta tutto solo dalle parti di De Serio, che con un intervento prodigioso evita la prima rete di giornata. Rete che arriva puntuale dopo appena 120 secondi: siamo all'8° precisamente, quando Iacobazzi firma in contropiede l'1-0. Nei successivi minuti spazio al Di Serio-Show! Strepitoso in due occasioni sul solito propositivo Minervino. Ma alla fine anche l'estremo brindisino sarà costretto alla resa e nel giro di 60 secondi capitolerà per ben due volte: De Sario e Conca mettono la freccia ed effettuano il sorpasso. Torre-Pino avanti 2-1. Al 21° arriva anche il terzo sigillo: da schema su calcio piazzato è preciso Conca ad infilare sul palo più lontano. Clamoroso al Pentassuglia, una Torre-Pino perfetta e spietata conduce per 3-1! La riscossa dell'Hellas è affidata ai piedi di Cigliola (fuori), Di Giulio (esterno della rete) e capitan D'Errico (Camporeale controlla). L'Hellas spinge forte in cerca del gol che li faccia rientrare in partita ma, di contro, la Torre-Pino quando parte in contropiede fa paura. Così prima del fischio finale, Conca da un lato e D'Errico-Iacobazzi dall'altro metteranno a dura prova le coronarie dei tanti spettatori presenti. Il risultato tuttavia non cambia e all'intervallo la Torre-Pino guida ancora per 3-1.

Ripresa
Nella seconda frazione di gara, almeno fino al minuto 15 le emozioni da raccontare sono ben poche: Iacobazzi, Minervino, D'Errico e De Sario sono i più pericolosi ma il match si mantiene equilibrato. Nessuna delle due squadre vuole correre troppi rischi, almeno per il momento. La TP punta sulle ripartenze, in attesa del gol che chiuda le sorti dell'incontro. L'Hellas deve azzardare ma di contro non vuole gettare all'aria la partita. Per smuovere una situazione simile ecco dunque la perla della giornata. No, non si tratta di un capolavoro balistico e nemmeno di un errore arbitrale ma, anzi, di un orrore che raramente si vede sui campi di futsal. Un improvviso e sciagurato nervosismo fa sbandare la Torre-Pino: volano parole grosse in mezzo al campo. L'equilibrio che regnava sovrano sino a pochi minuti prima, frettolosamente lascia spazio ad un caos tremendo che non lascia scampo. La ghiotta Hellas ne approfitta e ne fa un sol boccone. Cigliola, il numero 9 dei brindisi, tutto solo sul secondo palo, ringrazia e riporta i suoi in partita. 2-3. Zaccaria Valerio, ancora Cigliola e Guarini se la scontano col povero Camporeale, che tutto solo prova a tenere a galla i suoi. Ci riesce, almeno fino al 30°. I direttori di gara accordano 3 minuti di recupero: la barca Torre-Pino sbanda vistosamente. Riuscirà a reggere? No, non ci riuscirà. Il solito super Camporeale nulla potrà durante il primo minuto di recupero sul solito Cigliola lasciato clamorosamente libero sul secondo palo. 3-3. Una nube nerissima cala sulla testa dei biancoazzurri spinazzolesi. A 120 secondi dalla fine può ancora succedere di tutto. Il giovanissimo Iacobazzi sfiora di testa l'impresa di giornata, ma un attento Camporeale sventa la minaccia. Poi all'ultimo giro di lancette ecco l'occasione clamorosa: palla sul secondo palo, la porta è vuota e Iacobazzi c'è, ma la sorte non è dalla sua. Il pallone termina incredibilmente a lato. La Torre-Pino si salva. Giunge il triplice fischio finale. Che rischio ma anche, che peccato! Se non fosse stato per quei 15 minuti di pura follia, staremmo parlando di altro ma tant'è: onori e applausi ad entrambe le compagini in campo. 3-3 alla fine è probabilmente il risultato più giusto. Quanto alla Torre-Pino e quei 15 minuti di avaria, invece, ci sarà tanto su cui lavorare...


Note
L'anno scorso in un paio di occasioni vi consigliammo di prendere carta e penna e segnare alcuni nomi. Vi parlammo di Ciccio Di Giuseppe (ex Noci, ora in Serie B) e Antonazzo (giovanissimo punto fermo della rivelazione Real Mola). Bene, oggi, vi chiediamo di riprendere in mano quel taccuino di cui sopra e segnare questo nome: Pasquale Iacobazzi, classe '89. Finora ci abbiamo sempre preso...


Dichiarazioni
Post Gara
Conca Giuseppe (Capitano Torre-Pino): "Per come abbiamo gestito la partita sin dall'inizio, secondo me ce ne torniamo da Brindisi con due punti persi. Ho visto una bella partita da parte nostra, forse una delle più belle da quando siamo in c1. Siamo stati perfetti ed abbiam fatto tutto quello che il mister ci chiedeva. Non solo, perché per la prima volta siamo riusciti a mettere in pratica quanto fatto in settimana. Quindi dispiace tantissimo per come è finita. Aver buttato due punti su un campo difficile come questo, non è facile da digerire. Il motivo? Beh, negli ultimi 10 minuti non abbiamo capito più niente. Siamo calati di tensione e dopo aver dominato, abbiamo persino rischiato di perdere la partita. In quei frangenti, a mio avviso, abbiamo pagato il fatto di esserci presentati con una rosa striminzita. Peccato davvero, meritavamo i 3 punti".
Pantone Carmine (Mister Torre-Pino): "La squadra ha fatto tutto ciò che gli avevo chiesto. Tutti i movimenti in campo erano stati tracciati e studiati durante la settimana. Compresi i due gol realizzati su schemi ben precisi e fortemente voluti. Diciamo che finché non c'è stato il fattaccio, mi sentivo davvero orgoglioso. Poi purtroppo...Ora il risultato e altro non si potranno cancellare così facilmente. Comunque preferisco non aggiungere altro se non fare i complimenti a tutta la squadra per aver condotto una gara davvero esemplare. Se saremo tutti convinti del lavoro che avremo di fronte e solo con la fiducia reciproca di tutti i protagonisti, si potrà fare qualcosa di importante. Se questa fiducia dovesse mancare, beh non andremo da nessuna parte. Dobbiamo gestirci e comportarci come fossimo una grande famiglia".

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