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Torre-Pino, il ruggito del leone

Lunedì, 18 Gennaio 2010

Oggi non voglio sentir parlare di sconfitta. Oggi comincia per noi la prima battaglia, quella che ci porterà a vincere la guerra. Per farlo abbiamo bisogno di 10 vittorie. La prima ce l’abbiamo a portata di mano. Il Nettuno è squadra ostica, ma noi dobbiamo salvarci e non possiamo (dobbiamo) temere nessuno. Oggi, voglio 12 leoni in campo” (cit. Eurico Souza, poco prima di Torre-Pino vs Nettuno). Ederson Silva, poco dopo, rincarava la dose: “Non siamo qui in vacanza. Per 60 minuti dobbiamo concentrarci solo ed esclusivamente su un unico obiettivo: vincere. Questo non è che il primo passo verso la grande impresa che ci attende”.


A vedere il risultato finale sembra che mister Souza e l’esperto Eder abbiano proprio colto nel segno: una Torre-Pino mai doma e pronta a lottare su ogni pallone blocca in casa il temibile Nettuno e mette fine al digiuno da punti che durava da 5 giornate. Buona la prima, quindi! Leone però fa anche “rima” con Leon…ardo. Leonardo Rocco, da Bisceglie. Si, proprio lui. Il trascinatore di questa prima Torre-Pino versione 2010. In biancoazzurro da ottobre (in “bianco” da inizio stagione), il pivot biscegliese decideva di svegliarsi, facendolo in grande stile, proprio contro i concittadini del Nettuno: tripletta e ruggito finale. Chapeau…

Cronaca
17ma giornata del Campionato di Serie C1. La prima del 2010 per la Torre-Pino del neo mister Eurico Souza. Con lui esordiscono anche Henrique Masi e Ederson Silva. Di fronte c’è un Nettuno affamato. Il Nettuno degli ex Gianni ed Emanuele Arcieri, e il bomber Maurizio Valente. La prima occasione del match è targata Cristiano, che mette forte sul secondo palo: Minervino non ci arriva per un soffio. Risponde Valente, disimpegnando il sempre attento Camporeale. Ancora Eder pericoloso, ancora nessuno sul secondo palo pronto a raccogliere il suggerimento. Così dopo il palo di Minervino arriva la doccia fredda: tiro sporco dalla distanza di Lamanuzzi; Sapo è beffato. 0-1. 3 minuti dopo Di Chiano si divora il 2-0. Le emozioni si succedono a ritmo vertiginoso. De Feudis prima e Eder dopo, costringono agli straordinari l’ex Arcieri. Il gol, arriva ma è ancora del Nettuno: al 16° l’altro Arcieri si invola in contropiede e serve l’accorrente Ricchitelli. Troppo facile, 0-2. La reazione dei padroni di casa è immediata: Minervino dopo 3’ accorcia le distanze (1-2). Le ultime occasioni della prima frazione di gara capitano sui piedi di De Feudis e del solito Eder: Arcieri, attento, salva il risultato.

Vuoi per il freddo, vuoi per la paura di sbagliare, vuoi anche per un agonismo “lecito” fatto sta che il secondo tempo comincia al rilento. Poche le occasioni da registrare, eccezion fatta per un paio di tentativi da fuori di Landriscina e De Feudis. Si arriva così al 16°. Emozioni a grappolo nel giro di pochissimi minuti. Rocco si fa trovare pronto e firma il 2-2 (primo centro con la Torre-Pino). Nemmeno il tempo di esultare, però, che il Nettuno si riporta in vantaggio con l’ex Valente (2-3). Non è ancora finita. Passano altri 60 secondi e lo scatenato Rocco bissa la marcatura precedente. Ancora parità, 3-3. De Feudis si divora il gol dell’ex. Il Nettuno ne approfitta di nuovo e passa (3-4) con Landriscina. Alla truppa di mister Gentile non resta che attendere il triplice fischio finale. Arcieri si esalta su De Feudis al 24°, il gol dell’ex proprio non vuole arrivare. Il cronometro, intanto, corre veloce: accordati 3 minuti di recupero. Riecheggiano nella mente le parole di mister Souza nel pre-gara: “la partita dura 60 minuti. Non dovrete pensare a nulla fuorché al pallone. Finisce solo quando l’arbitro fischia”. Il più recettivo in tal senso è il Leone di cui sopra, il pivot Rocco. Durante il 3° ed ultimo minuto di recupero ecco la perla: riceve palla al limite dell’area, aggira il proprio avversario e trafigge sotto la traversa l’incolpevole Arcieri. Ruggito! Abbraccio della panchina e complimenti meritati. Giunge, ora, il fischio finale: Torre-Pino vs Nettuno 4-4. Buona la prima…

“Sono ovviamente felicissimo per questi primi gol con la Torre-Pino – esordisce bomber Roccoma ciò che più conta oggi è il pareggio. Lo abbiamo meritato. Continuiamo così!”. L’epilogo finale spetta all’ex bomber Maurizio Valente che, dopo due anni di assenza dal Comunale, ritrova il gol proprio nella porta che gli ha dato così tante soddisfazioni (110 gol tra Campionato e Playoff nella stagione 2007/2008 con la Torre-Pino): “Torno qui a distanza di due anni. Chiaramente ho provato una grande emozione. Fare gol poi, mi ha fatto ricordare i tanti bei momenti passati in questa squadra. Ora però nel mio presente c’è il Nettuno, e spero di finire questo campionato nel migliore dei modi”.

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