Mr Souza, “Una Torre-Pino da 10 e lode, anzi 13!”

Domenica, 7 Marzo 2010

Ci eravamo lasciati con una promessa, abbinata ad una parola d’ordine oggi più che mai in voga in quel di Spinazzola: “na mà salve!”. Dobbiamo salvarci. Ci lasciammo quando la “salvezza” appunto, aveva ancora le sembianze di una chimera. Era il 4 Gennaio 2010 e l’impavido mister Souza alla prima intervista ufficiale, annunciava a Spinazzola e agli spinazzolesi tutti che un giorno nemmeno troppo lontano, ci saremmo svegliati dal sogno e la realtà ci avrebbe sorriso.

7 Marzo 2010. Dopo 3 mesi e pochi giorni mister Souza torna a parlare. Nel frattempo, l’acqua caduta copiosa sotto i ponti spinazzolesi ha portato nelle casse della Torre-Pino qualcosa come 13 punti frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. Attenzione però, perché le vittime illustri dei Souza boys prendono il nome di Atletico Fasano, Futsal Cerignola, Effe.Gi. Castellana e Casamassima. 4 pretendenti alla salvezza finale; 4 scontri diretti messi in cascina e, come potete notare, i punti guadagnati o meglio “rosicchiati” in realtà ne sono molti di più! La zona playout oggi, infatti, è ad un passo: -1 dal Casamassima e -3 da Castellana e Fasano. Lasciate definitivamente alle spalle il Laterza (-6) e il Cerignola (-8). Sabato la definitiva prova del 9 (anche se sarà il macth n°10 di mister Souza sulla panchina biancazzurra) contro il Laterza. L’ennesimo scontro diretto, appunto. Dovessero uscirne vittoriosi anche sabato prossimo, a quel punto, per gli “uomini di Eurico” la strada sarebbe tutta in discesa…

Quando sono arrivato, vedevo nella squadra un senso generale di sfiducia. Nessuno credeva alla salvezza - esordisce così mister Eurico Souza – e il mio primo obiettivo, quindi, era di lavorare sulla “testa” dei giocatori. Convincerli che non sarebbe stata un’impresa impossibile. In questi mesi abbiamo lavorato tanto, soprattutto per cambiare mentalità. Oggi posso ritenermi molto soddisfatto, perché tutti noi crediamo alla salvezza. Sappiamo che lavorando bene e con serietà possiamo farcela. E’ vero anche, che sono stato molto fortunato: lasciai un gruppo splendido a Monopoli e qui mi sono ritrovato con uomini altrettanto seri e valorosi, che hanno tanta voglia di lavorare. Ho trovato ragazzi eccezionali ed è questo il nostro punto di forza: questo ci permetterà di arrivare a fine campionato e raggiungere il nostro obiettivo”.

La reazione. “Credo che la cosa più importante avvenuta in questi mesi sia stata la reazione del gruppo – continua il 42enne mister di Recife – la voglia di cambiare modo di pensare! Per questo siamo passati dal penultimo posto ad un solo punto dai playout. Abbiamo davvero cambiato tanto in 3 mesi: dal modo di giocare alla mentalità. Oggi siamo una squadra compatta, a cui piace vincere!”.

Il prossimo avversario: Atletico Laterza. “Sabato abbiamo una partita molto importante. Non possiamo mollare proprio ora, ci serve la vittoria! Questo non significa che andremo a Laterza con la presunzione di vincere, anzi! Ho sempre detto ai ragazzi che dobbiamo avere il massimo rispetto per i nostri avversari. E così sarà anche sabato prossimo. Cosa dirò ai miei nello spogliatoio? Beh, che andremo a giocarci un’altra finale di Coppa del Mondo! Come tutte le gare precedenti e tutte quelle che ci restano! Ognuna di queste è una Finale, e ne mancano ancora 7!”

Un voto alla Torre-Pino 2010 e uno sguardo al futuro. “Ai miei ragazzi da 0 a 10, do un bel 13! Perché siamo riusciti a cambiare mentalità e stiamo realizzando davvero una grande impresa. La reazione è stata molto positiva, non abbiamo mai mollato. Al futuro ci penso, è vero. Ma resta solo un pensiero. Qui mi trovo bene, ma al momento dobbiamo pensare solo al “na ma salvé”! Non possiamo mollare proprio ora. A fine campionato, poi, ci risentiamo e vedremo cosa succederà…”

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