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Torre-Pino, si riparte dalla C2

Sabato, 26 Giugno 2010

La Polisportiva Torre-Pino Spinazzola, dopo 2 anni trascorsi nella massima categoria regionale, torna ufficialmente in Serie C2. E riparte con i migliori propositi. Gli obiettivi per la Stagione 2010/11 sono tutt'altro che segreti: la Torre-Pino punta a risalire in C1! Il primo tassello è già pronto, con la conferma del gruppo portante della stagione appena passata. I contatti presi con i calcettisti Camporeale, Cristiano, De Sario, Mameo, Micello, Minervino, Rocco e Romano lasciano intravedere a breve le loro firme. Tutti disponibili per un obiettivo importante. Tutti pronti per una nuova stagione da vertice. Restano da contattare altri della rosa della stagione appena trascorsa ma a breve Vi comunicheremo…

Giallo a Spinazzola. Chi non conferma, invece, e a malincuore è l'ormai ex mister Eurico Souza. A Spinazzola, dopo mesi di felice convivenza, si perdono le sue tracce. Dopo aver seguito e frequentato il corso da Allenatore a Bari, mister Souza riparte per il Brasile e “silenzio assoluto”. Arriva poi all'improvviso, come un temporale estivo, l'annuncio del suo ingaggio come allenatore della Lc Five Martina. A fare chiarezza su quanto accaduto ci pensa il Presidente Carmine Pantone.

Stagione 2010/11. Cominciamo per gradi: la Torre-Pino rivuole fortemente la C1. "Assolutamente. Abbiamo deciso di non smantellare il gruppo, ma anzi ripartire da questo (di tutto valore) per puntare ad un campionato di vertice in C2. Non dobbiamo nasconderci, la riconferma di gente come De Sario, Camporeale, Cristiano e Minervino (un lusso per la categoria) significa tanto. Con un paio di innesti punteremo senz'altro ai Playoff".

Capitolo Eurico Souza. A Spinazzola tutti aspettavano una chiamata che non è mai arrivata. "I finali sono sempre a sorpresa. La realtà spesso, come in questo caso, supera la fantasia! Sinceramente non mi aspettavo tutto questo. A dire il vero sto ancora aspettando la chiamata di mister Souza. Qui a Spinazzola non abbiamo saputo più nulla da quando è ripartito. Non ci ha più avvisati, nemmeno per dirci dell'ingaggio con l'Lc Five. I ragazzi sono rimasti a dir poco delusi. Il progetto doveva essere biennale, e questo il mister lo sapeva. Adesso ci sarà da lavorare sodo perché di fatto l'ottimo lavoro svolto sin qui dal mister sarà buttato al vento. Tutto per sue mire personali". Ma perché tutto questo? Vi siete dati una motivazione plausibile? "Francamente credo che lui abbia rifiutato la C2 non credendo nel gruppo e nel progetto. E' l'unica risposta che siamo in grado di darci oggi. Tra l'altro dobbiamo ancora ricevere le sue dimissioni ufficiali da dirigente della Torre-Pino. Quest’ultima esperienza extra-comunitaria mi convince definitivamente di bandire dalle mie idee di dirigente ed allenatore gli “stranieri”. Potrei fare una lunga carrellata delle molteplici esperienze negative ma mi rattristerei troppo solo al pensiero. Comunque sia, per chiudere, la parola d'ordine ora è RIPARTIRE. Vogliamo tornare in C1 e con il gruppo che abbiamo confermato le premesse sono tutte dalla nostra parte! Dovremo lavorare sodo e con molta umiltà, ma io ci credo. Credo nei miei ragazzi e sono certo che non mi deluderanno".


Carlo De Sandoli
Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

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